domenica 7 maggio 2017

Licenza di neutralità

Non sappiamo quando, esattamente, l'autunno lascia il posto all'inverno.

C'è però, un attimo che precede questo cambiamento, l'incontro fra le due stagioni, l'attimo in l'autunno si fonde con l'inverno, per poi lasciargli il posto.

Non parlo dei primi fiocchi di neve. 

C'è un preciso momento, d'indecisione quasi, nel quale la stagione sembra non voler seguire il naturale corso prestabilito, non ancora.


                                             @Pinterest

 Una specie di no man's land, in termini di luce, colori e calendario; una sospensione, sopra la linea di marcatura che separa le due stagioni:

                                        @Fotogartistica.blogspot.it

Il momento  è abbastanza neutrale: non si percepiscono più i bagliori ramati dell’autunno e non si avverte ancora il morso tagliente del bianco.  

                                @Foto trovata su Google

E’ solo un istante, dilatato nel tempo, un fremito del cielo; un momento in cui le due stagioni perdono identità e s’incontrano; si guardano trattenendo il respiro, dimenticandosi per un attimo di rivendicare il dominio dell’aria.



E l’istante in cui l’aria, si spoglia di definizioni nette e di colori preimpostati dal calendario: 


                                            @www.vogue.it

E si riveste  di questo nuovo accordo, una tavolozza di colori che non si contendono più le differenze e nella quale i confini diventano meno definiti.
                                                   @Pinterest
               
 Un momento difficile da cogliere con l’obiettivo di una macchina fotografica e abbastanza arduo da spiegare con immagini.

A meno che, tale istante , non sia stato catturato nel incarnato di una ragazza.

Che può raccontarlo indossando un sorriso, con velleità scarlate , abbinato ad un abito bianco, senza che questo abbinamento caldo/freddo offenda l'armonia dell’incarnato:



L’incarnato di Diana, ha catturato l’essenza stessa dell’incontro fra le due stagioni: un accordo fra un sottotono di base caldo e accenti freddi.

Il suo colorito naturale fonde i confini fra le due stagioni profonde, e toni caldi e freddi vengono armonizzati in una palette … con licenza di neutralità.



Una bellezza, la sua, che prima di tutto sfoggia tonalità profonde e sature che però stentano a far trasparire la temperatura.
Nulla di veramente caldo e nulla di veramente freddo, almeno in apparenza.

L’armocromia vuole che i colori indossati armonizzino con la tavolozza di colori naturali di una persona.

Nel suo caso, l’armo cromia consiste anche nel trovare tonalità perfettamente bilanciate fra caldo e freddo, pur mantenendo la loro identità autunnale.

Perché Diana è un Autunno profondo, su questo non c’è dubbio. 





Neutrale, perché suoi colori però sono esattamente al sottile confine fra Autunno e Inverno. 





La sua palette nasce dall'essenza di quel istante in cui l’autunno e l’inverno s’incontrano e mescolano confini e potenzialità di colore.

I colori dell'autunno profondo sono appariscenti e caldi, resi meno carnali dalla saturazione del nero (se paragonati a quelli dell'autunno assoluto). Rimangono però di base toni non sobri, anzi. 

Eleganti? Senza meno. Come ogni palette. Però la parola chiave, se dovessi trovarne una per la palette dell'autunno profondo, sarebbe sicuramente ardimento

Colori incandescenti, autunnali mescolati al nero, una palette carica di veemenza, passionalità. Questa l'immagine che ho in mente:



"Ogni donna può figurare al meglio se sta bene dentro la propria pelle. Non centrano i vestiti ed il trucco, ma come si brilla."  #sophialoren #bellacurvy #curvy #curvywoman #fashioncurvy #plussize #mysize #fashion #beautiful #curve #formose #taglia50:
            @Pinterest


Nel caso di Diana, parliamo di una palette con.. licenza di neutralità.

 Perché  i toni dell'autunno, sono neutralizzati/ridimensionati,grazie alle inflessioni sobrie delle tonalità invernali, tanto quanto basta per renderli leggermente meno arditi, e conferire loro un'espressione più misurata. 

Un'espressione, in termini di colori, che valorizza graziosamente l'immagine di una femminilità morbida e sensuale, senza mai diventare veemente. In toni più sottili.


   

Una palette perfettamente bilanciata, che porta la bellezza di Diana ad un' ottava superiore: valorizza la femminilità morbida dei suoi lineamenti, accentuandone la naturalezza, senza usare toni drammatici. 




Diana modella i suoi colori su uno stile e modo di essere luminosi, senza forzature di genere.
















E li indossa usando il metro di misura della sua individualità: con una naturale leggerezza dell'essere che traspare dalle sue fotografie:




Diana, la ragazza con licenza di neutralità: un mix di colori che esalta il meglio delle due stagioni e neutralizza gli eccessi. 



Una tregua armocromatica, interpretata in chiave equilibrata, con note di sorriso spontaneo e declinata in lineamenti di disarmante bellezza. 




Grazie per aver letto, alla prossima
Pia

2 commenti:

  1. ma è fredda...autunno dove?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il tuo commento.
      Può sembrare fredda, è il mio primo responso fu infatti, una stagione neutro-fredda. Ad un analisi più approfondita, e di fronte a prove con fondotinta minerali e non, e di fronte a prove trucco con colori neutro freddi, poi neutri e poi neutro caldi, lei risulta di base tendenzialmente calda-neutra.
      Ha bisogno di un miscuglio di colori caldi e freddi perché sia valorizzata.
      Letteralmente deve mescolare nei fondotinta e nei fard colori caldi e freddi.
      I colori neutri freddi la spengono.
      Una buona giornata e grazie per aver espresso la tua opinione :)

      Elimina

Grazie per il tuo commento!